La gestione del Palaghiaccio ha tenuto banco durante il consiglio comunale di Pinzolo di mercoledì. L'assessore Luciano Caola ha fatto presente che il Palaghiaccio «è una struttura dalla forte valenza turistica utilizzata intensamente dalle tre società sportive locali: hockey, pattinaggio artistico, velocità. Risulta sicuramente conveniente l'affidamento a terzi rispetto ad una gestione diretta».
Ha presentato alcune novità del nuovo contratto, tra le quali «obbligo di apertura per 10 mesi anche se di fatto già avveniva; le ore gratuite a disposizione delle società sportive passano da 120 a 135 al mese, 80 ore in luglio ed agosto; la palestra a disposizione delle società sportive locali e se possibile aperta al pubblico; il Comune potrà fruire dei vantaggi di un tetto fotovoltaico, il contratto avrà durata 5 anni estendibile di altri 4 anni dalla giunta comunale».
Michele Cereghini (La Civica) ha proposto emendamenti per «tutelare la fruizione da parte delle società sportive locali, prevedendo ad esempio la disponibilità di spazi all'interno della struttura» e per «definire meglio i compiti del gestore che ha un ruolo delicato» per il valore aggiunto nell'offerta turistica e i 6 mila litri di ammoniaca per il funzionamento. Alcuni emendamenti sono stati accolti, il segretario comunale Elio Forrer li ha ritenuti validi, ora la giunta definirà i particolari. L'assessore Matteo Campigotto ha chiesto che sia tutta la maggioranza a discuterne, e Michele Cereghini ha esposto la sua contrarietà, quella di Augusto Gallucci e Tomaso Bruti : «La convenzione non è all'altezza della struttura. Per 9 anni impegnerà il Comune per 1 milione 700 mila euro ma manca di chiarezza sul ruolo del gestore e possibilità per le società sportive. La nostra non è una critica, ma un contributo costruttivo per valorizzare una struttura realizzata con denaro pubblico e che ha dato lustro alla comunità poiché qui è nata sportivamente Cecilia Maffei, atleta di Pinzolo che con la nazionale ha partecipato alle Olimpiadi».
Diego Valentini ha aggiunto altri tre motivi: non è stato portata in consiglio in tempo e si è ricorsi a proroga del contratto, non s'è fatto analogo ragionamento per Madonna di Campiglio, un bando di questa portata deve essere definito dal Consiglio. Diego Binelli ha motivato il voto contrario, insieme a Roberto Failoni per «la carenza della convenzione per la quale si rischia di andare in contenzioso».
Approvata all'unanimità, invece, l'autorizzazione in deroga per la demolizione di una parte della casa di Marcello Collini per trasformarla da fienile inutilizzato, in prima casa. Per «La Civica» si poteva evitare la trafila al cittadino apportando varianti al Prg, tenendo presente che a Pinzolo non ci sono case storiche poiché l'incendio del 1930 distrusse tutto e le abitazioni vennero ricostruite in economia. Meglio dunque togliere vincoli superflui. Idea condivisa dal sindaco William Bonomi , il quale ha fatto presente che la variante al Prg alla quale si sta lavorando tiene presente questo per favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio per prima casa. Rispondendo alle interrogazioni, il sindaco Bonomi, rivolto a Diego Binelli, ha detto che l'asfaltatura della strada per Tulot, rovinata eseguendo i lavori per il nuovo impianto, è stata pagata dal Comune mentre a Diego Valentini, riguardo agli sciatori fermati al Colarin il 5 gennaio, ha spiegato che sono state prese misure per evitare che il fatto si ripeta: il collegamento - ha aggiunto - sta incontrando il favore degli sciatori.
Approvato anche il Piano giovani.



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