Comunità di Valle,  

Nicoletti: «Io voterò»

TRENTO - Il Pd del Trentino è compatto nella difesa delle Comunità di valle, pur ritenendo necessarie alcune correzioni alla legge provinciale che le ha istituite, ma nel partito ci sono opinioni diverse sull'opportunità o meno di invitare gli elettori a non recarsi alle urne per non consentire al referendum della Lega nord di raggiungere il quorum, oppure di andare comunque al voto per votare «no» alla abolizione delle Comunità di valle.
Nei giorni scorsi, Roberto Pinter , responsabile enti locali della segreteria provinciale del Pd, aveva scritto sull' Adige che: «Il Pd respinge al mittente il referendum, se la Lega vuole distruggere le Comunità si arrangi a cercare il numero di elettori necessario per farlo, non è compito del centrosinistra partecipare ad una iniziativa illogica e strumentale».
Ma la posizione del segretario provinciale Michele Nicoletti non è così netta e anzi lui personalmente dichiara che andrà sicuramente a votare perché: «Ogni volta che siamo chiamati a votare per me stare a casa è difficile».
Ad ogni modo, il Pd non ha ancora deciso se dare o meno l'indicazione di non recarsi alle urne e molto probabilmente lascerà ai propri iscritti e simpatizzanti la libertà di decidere se votare o meno fermo restando che nell'ipotesi che non si voglia rinunciare a segnare la crocetta lo si faccia sul «no» all'abolizione della Comunità.
«Noi - dice Nicoletti - solleciteremo un incontro dei partiti della coalizione per prendere una decisione comune sul comportamento da adottare rispetto a un referendum che riteniamo sbagliato nel merito e nel metodo. In ogni caso, il Pd non sfuggirà all'impegno di spiegare le ragioni per cui riteniamo che le Comunità siano una scelta valita e ci confronteremo, come già stiamo facendo, sul territorio con una campagna di informazione. I cittadini saranno liberi di decidere poi loro come esprimere la contrarietà a questo referendum, se nell'urna o rimanendo a casa».
Secondo Nicoletti: «Le Comunità di valle sono utili come strumento di partecipazione per consentire ai territori di progettare il proprio destino offrendo servizi di qualità che i comuni piccoli non riescono a garantire razionalizzando le spese. Ma questo non significa - precisa Nicoletti - che la legge non possa essere corretta».
Il segretario del Patt e assessore provinciale, Ugo Rossi , invece non ha dubbi nell'invitare gli autonomisti a non andare a votare

30 commenti

Alcune Comunità hanno aumentato assessori da4 a7. Inizio deludente e tradimento per i cittadini che hanno fatto un'altro atto di fede. I partiti devono dimostrare di faticare ad arrivare a fine mese dando il buon esempio. Così la politica rischia di staccarsi dalla società portandola a forme di rifiuto. Non bastano le dichiarazioni di principio. Servono segnali di autoriforma non di facciata della politica. Io con mia fam. voterò SI.

Per Trentino doc: martin contrari??? Puoi spiegare cosa volevi dire? Se era una battuta, scusami ma non l'ho capita: aiutami, probabilmente per me e' troppo sottile

Le comunità di valle altro non sono che una fucina di poltrone per politici. Enti inutili, utili asprecare denaro pubblico. La gente si e' chiesta mai della loro effettiva utilita'. Non credo, altrimenti non le voterebbero. Autonomia ai comuni!! Unico vero organo prossimo al cittadino! Lo dice anche la Costituzione!
Coraggio abolitele!!

Certo che ci saranno anche trentini doc, sia tra coloro che ascoltano le sirene leghiste che li attireranno sugli scogli, che tra coloro che, per partito preso e in astio con Dellai, non badano a spese e non esiterebbero a mettere il Trentino a ferro e fuoco! E non sarebbe nemmeno una novità; di gente così ce n'è sempre stata anche qui da noi! Di solito vengono chiamati "martin contrari"!

Per Trentino doc:
caro amico, semplifichi un po' troppo sulle categorie interessate all'abolizione delle comunità di valle: ti prego di aggiungere al tuo personalissimo elenco anche i non leghisti, perfettamente informati su cosa siano e come funzioneranno le comunità di valle e che proprio per questo non le vogliono. Ah, dimenticavo: tra loro ci sono indistintamente trentini doc, trentini mezzo-sangue e talìani co la coa.

Negli uffici provinciali gira voce che 1600 dipendenti verranno delocalizzati. Cioè verranno spostati da Trento alle CDV. Secondo me motli di questi 1600 con relative famiglie andranno a votare contro le stesse. E non per questo diventeranno votanti o simpatizzanti della lega!

Secondo la Costituzione l'esercizio del voto è un dovere civico. Nicoletti, da buon democratico, non può far altro che andare a votare ogni volta che viene chiamato a farlo. Il referendum è una delle poche forme di democrazia diretta previste nel nostro ordinamento, non sviliamolo con comportamenti opportunistici.

Nel 2006 il cons. Bondi dichiarò:
“vedremo nell'applicazione di questa legge se i vantaggi saranno superiori agli svantaggi. Se così sarà sarò anche lieto di aver avuto torto perché comunque il mio torto non comporterebbe nessun effetto negativo nei confronti della comunità."
Lo stesso Bondi però sembra non voler dar tempo alle CdV di dimostrare o meno la loro validità, i vantaggi o gli svantaggi e le vorrebbe eliminare da subito, appena nate. Bella coerenza!

Pinter ha ragione???
Secondo me ha ragione Nicoletti e Bondi.
Ecco il perché egregiamente raccontato da uno dei pochi uomini coerenti del PD!
http://www.campanedipinzolo.it/articolo.php?num=20120123115132

x Simo:
anche non andare a votare è un diritto, quindi ribadisco che Nicoletti sta facendo il gioco degli avversari come fece purtroppo Bertinotti

Ci sono due tipi di gente che vogliono la soppressione delle CdV: i militanti della lega e i trentini disinformati che hanno abboccato all'amo leghista. La lega, coi numeri che ha, da sola non riuscirà mai a raggiungere il quorum, ma nemmeno la vittoria, se si raggiungesse. Quindi solo i non leghisti potranno fare la differenza. "Quei" trentini sono pregati di aprire bene gli occhi e informarsi, prima di fare cavolate!

Le CDV ci sono state imposte dall'alto! In democrazia devo avere il diritto di sapere e di esprimere il mio giudizio, quindi si vada al voto. In sede nazionale si stà pensando alla riduzione del numero dei deputati ecc. per contenere le spese e qui da noi si istituiscono nuovi carrozzoni inutili; benone, siamo in linea con le decisioni parlamentari!

questi non si accorgono nemmeno che hanno i ladri in casa, ti puoi figurare, se si accorgono che le c.v. sono uno spreco.

Pinter ha perfettamente regione nello scrivere quello che ha scritto.
Nicoletti porge alla lega l'altra guancia. E chi porge l'altra guancia andrà in paradiso, ma è destinato a fallire su questa terra.

Questo gioco, caro Mirco, si chiama democrazia...

La Lega, sempre attenta a sfruttare i particolari, ha capito che i Trentini non hanno mai compreso e accettato le CdV e da bravo avvoltoio populista si è avventata sulla facile preda. La colpa di ciò è anche di chi avrebbe dovuto fare una buona e preventiva informazione, ma non l'ha fatta. Si era visto anche dall'affluenza delle elezioni. Ma non è mai troppo tardi, speriamo che almeno lo facciano adesso.
Non vorranno permettere che vincano loro...!

Anche lei Nicoletti segue le orme di Bertinotti.....fate sempre il gioco degli avversari !!!

Chi andrà a votare farà solo il gioco della lega.

Questo referendum è una trappola e come tale va evitata. Il quorum non verrà mai raggiunto e a chi l'ha voluto, va addebitata la spesa, 2 milioni di Euro buttati al vento!!!!

Coraggio segretario Nicoletti chiedi ai tuoi assessori e Consiglieri Prov. di fermare tutto,modificare la legge come molti dei tuoi chiedono e fai evitare il Referendu,è un ottimo presagio per una politica seria e democratica,
MA NON SEI IL SEGRETARIO PROVINCIALE del PD ?

Mi stavo convincendo della bontà del nuovo ento, poi dai giornali ho scoperto che sarà finanziato sul fut, fondo gestito dalla CdV, la costruzione della caserma dei pompieri in un paesino di 500 anime dal costo di 1,2 milioni di euro...questo ha fatto precipitare il mio ottimismo; credevo che l'obiettivo delle CdV fosse la razionalizzazione dei servizi, la condivisione e la collaborazione con i comuni vicini, al fine di risparmiare risorse...mi sbagliavo, e andrò a votare al referendum

Ai partiti..spingete perchè si vada a votare.La gente ha il diritto di dire quello che pensa e questa è democrazia.Non andare a votare significa censurare la democrazia, indipendentemente dall'esito del referendu,.Se ancora avete un briciolo di etica non proponete l'astensione.

Il referendum costituisce una delle poche occasioni in cui la popolazione può esprimersi su un particolare problema. Se veramente in partiti vogliono ripristinare il contatto con i loro elettori non dovrebbero perdere l'occasione per difendere il referendum e per inviare i loro elettori ad andare a votare.

Anche io affermo bravo Nicoletti, al contrario, vergogna all'Assessore Rossi Come altri consiglieri provinciali che ipocritamente in tal modo si sono espressi "concedendo libertà di agire",a costoro non interessa che i cittADINI elettori esprimano con un si o un no conoscenza o perlomeno senso civico ma unico risultato essenziale da perseguire è che il referendum sia evitato o non raggiunga il quorum. Bellissimi esempi, profumatamente pagati di correttezza intellettuale.

Bravo Nicoletti,ora un altro sforzo per dire a tutti che si vada a votare,come si vuole ma votare,e forse dovrebbe dire a Pinter che scriva di meno cose su cui molti non sono d'accordo con Lui.
Il PD a livello nazionale non ha mai fatto campagna elettorale contro il voto e il PD Trentino sarebbe stato il primo.

Sono contento che anche qualche esponente di primo piano del PD si esprima a favore del voto: molti elettori democratici e di sinistra andranno a votare comunque.

Caro Michele, anche la coerenza ha un costo: conteremo i cocci.

Alex

Bravo Michele Nicoletti,
Il disagio, la disaffezione verso la politica si vincono affrontando i temi e non ritirandosi in modo ipocrita sull'Aventino sperando nell'astensione dal voto. C'è bisogno di cultura politica e non di ritiro della casta dalle sue responsabilità. In attesa di diventare senatori. le Comunità avranno senso se i cittadini sconfiggeranno con il voto la Lega.
Luigi

Quando c'è stato da votare per le comunità di valle però anche la lega, pur non essendo favorevole, si è presentata con candidati e liste. Adesso finito il "Berlusconismo" attira su di se l'attenzione con il tormentone tanto gradito a tanti trentini ... "aboliamo le comunità di valle".
Forte!

Se un comune non è più in grado di fornire i servizi essenziali ai propri cittadini , non ha più motivo di esistere ....

... deve aggregarsi ad altri comuni , formando un UNICO e SOLO comune ...

.. Con la comunità di valle ci troveremo con costi duplicati per via del personale e limiti di CAMPANILE dei comuni non più facenti funzione....

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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