MILANO- È stato in media del 44% in più rispetto al sabato precedente l'incasso nei 115 locali della 'Movida 'milanese controllati nella notte tra sabato e domenica scorsi. È quanto riferiscono l'Agenzia delle entrate e il comune di Milano precisando che in un caso i ricavi sono lievitati di oltre il 200%
L'operazione "Movida", inziata alle 20:30 di sabato e terminata alle 5 del mattino della domenica, è stata condotta congiuntamente dagli uomini dell'Agenzia delle Entrate, dagli ispettori dell'Inps e dagli agenti della Polizia Locale. In tutto sono stati 405 gli ispettori che hanno partecipato all'operazione. Di questi, 280 erano funzionari dell'Agenzia delle Entrate della Lombardia, 125 dell'Inps.
L'intervento è stato inoltre realizzato con la cooperazione di circa cinquanta pattuglie della Polizia Locale con l'impegno di oltre 100 agenti. La Polizia Locale, che ha garantito il supporto tecnico ai Funzionari dell'Agenzia delle Entrate all'interno delle discoteche e ai funzionari dell'Inps impegnati nella verifica della presenza di eventuali lavoratori in nero anche irregolari sul territorio dello Stato, ha svolto un'attività di controllo stradale, finalizzato anche all'individuazione degli effettivi utilizzatori delle 358 autovetture di lusso fermate.
I controlli hanno riguardato 115 esercizi (fra ristoranti, discoteche e bar) situati nelle zone della città maggiormente frequentate il sabato sera. Si va da Corso Como, a Brera, passando per San Babila, Corso Sempione, Via Manzoni, Piazza Wagner, Navigli, Molino delle Armi. La selezione della zone e degli esercizi in cui effettuare i controlli, è il frutto di una scrupolosa pianificazione e di un'attenta analisi del territorio.



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