TRENTO - Com'è lo stato della qualità dell'aria in Trentino? "Se guardiamo al trend degli ultimi anni - ha detto Pacher - vediamo un miglioramento progressivo, a cui concorrono naturalmente diversi fattori, in parte climatici, ma certamente anche legati alla riduzione delle fonti inquinanti, con il rinnovo del parco macchine circolante, il miglioramento del patrimonio edilizio e così via. Nel 2011 abbiamo tuttavia registrato anche un aumento degli sforamenti delle Pm10 a Trento e Borgo Valsugana, che hanno superato il limite annuale dei 35; nel primo mese del 2012, quale che sia il significato di questo dato, abbiamo registrato 7 superamenti della media giornaliera di Pm10 a Trento, 9 a Borgo, 3 a Riva del Garda, 2 a Rovereto, 1 in Piana Rotaliana. Certamente la mancanza di piogge ha giocato a sfavore, tuttavia non dobbiamo abbassare la guardia. Per questo da un lato una nuova campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, per incentivare comportamenti virtuosi come la rinuncia all'auto privata, l'abbassamento della temperatura domestica a 18-20 gradi o l'uso corretto della stufa a legna. Accanto a ciò, però adotteremo altri interventi, in particolare un nuovo bando, di alcuni milioni di euro, per contributi in favore del miglioramento energetico degli edifici privati, che verrà erogato in base al reddito e svolgerà anche una funzione di 'sostegno' ad un settore, quello dell'edilizia, oggi in particolare sofferenza; inoltre nel 2011, e tramite il Fondo per lo sviluppo sostenibile, avvieremo con la Comunità di valle della Valle di Sole, nell'abitato di Bolentina, una sperimentazione con elettrofiltri di nuova concezione per gli impianti di riscaldamento domestici, per verificarne la capacità di abbattimento delle polveri. Se la sperimentazione avrà successo, incoraggeremo l'adozione degli elettrofiltri a tutto il territorio. Non esiste, infatti, e non ci stanchiamo mai di ripeterlo, un'unica soluzione: esistono tante diverse iniziative che possiamo mettere in campo per far sì che la qualità dell'aria migliori."
Il sindaco di Rovereto Miorandi ha sottolineato con soddisfazione come i Comuni interessati si siano attivati congiuntamente per realizzare questa nuova campagna. "Da questo punto di vita un importante risultato è già stato raggiunto. Questo è il modo di agire, e continueremo lungo questo percorso anche con altre iniziative comuni."
La campagna sottolinea innanzitutto che quello delle polveri sottili è ormai un "vecchio argomento", sul quale però bisogna costantemente tornare. In secondo luogo si propone di avvicinare la tematica alla sensibilità individuale di ciascun cittadino, suggerendo che cambiare in meglio la qualità dell'aria dipende anche dal comportamento di ciascun cittadino. La campagna curata dalla Plus Communication - che sarà veicolata dai principali media nonché via internet e con affissioni pubbliche - rientra fra le misure previste dal Piano provinciale per la qualità dell'aria, e partirà ai primi di febbraio; durerà fino a marzo e sarà successivamente ripresa - anche questa è una novità - ad ottobre.



15 commenti
questa delle polveri mi sa tanto di idiozia. Idiozia che comporta spese enormi per cambiare auto, caldaie. Quella dei fap per le stufe a legna poi è tafazzismo puro. Ma finchè ci credete, qualcuno se ne approfitta.
Il problema si risolverà presto da solo: stipendi al palo e inflazione che corre renderanno sempre più difficile comprare carburanti ed energia in genere.
Piantiamola di vedere il marcio dappertutto al solo scopo di non fare discorsi seri, quando si parla di limite delle PM10 si intendono tutte le polveri sottili inferiori ai 10 um, nel sito dell'Appa è spiegato tutto. E' ora di finirla per te e i tuoi compari borghesani di terrorizzare la gente con le vostre sparate e tornate a parlare di cose concrete e sopratutto VERE. Grazie
le pm 10 contano quasi nulla, le polveri killer sono le pm 5 e pm 2,5 ma guarda caso queste non sono minimamente rilevate dalle centraline! Basta con queste prese in giro, con la salute non si scherza, e non si fa neppure propaganda
Se è vero quello che afferma Sandra non si tratta di una chicca ma di una cosa vergognosa e scandalosa, si parla in un modo e si agisce all'opposto. Presidentessa si faccia viva in qualche modo e si giustifichi. Grazie
Bravo signor Giacomo, vorrei aggiungere una "chicca": la presidente del comitato contro le acciaierie di Borgo e l'inquinamento in generale in Valsugana gira tranquillamente per il centro storico con la sua vecchia auto EURO ZERO, senz'altro trendy ma pur sempre euro zero. Solo con la coerenza riusciremo a sconfiggere le fonti di inquinamento, facendo così no di certo.
Hai proprio ragione, prima tutto era causato dall'Acciaieria, ora che è ferma da mesi nessuno dice più nulla, perchè non la possono più accusare e si scopre che le causa sono altre. Chissà che alla fine i filtri dell'Acciaieria non aspirino anche le polveri sottili, ... visto che quei pochi giorni che funzionano cala la concentrazione ......
Ci stiamo avvelenando. E tutte le nuove costruzioni a Trento (ex Michelen, il nuovo ospedale, i palazzoni all'Italcementi, quelli che verranno fatti all'ex Sloi, biblioteca dell'Università in Sanseverino) faranno aumentare tale inquinamento.
A Borgo Valsugana le PM10 stanno registrando da due mesi record provinciali malgrado le famose acciaierie, causa di ogni male, fossero praticamente ferme da novembre scorso, eppure nessuno dice più nulla (comitati, maestre, mamme, politici). Non una protesta, non una richiesta di intervento, nulla di nulla. Non vi sembra strano questo fatto? A me si.
Giacomo - Borgo V.
Giusto un appunto: in inverno di PM 10 e 2.5 ce ne sono di più perchè drivano dalla combustione incompleta di impianti di riscaldamneto che utilizzano soprattutto combustibili pesanti(gasolio,carbone) e dal traffico veicolare di motorini e motori diesel(i benzina emettono NOx e CO in particolare)quindi la qualità dell'aria è peggiore adesso
D'inverno la polvere c'è comunque perché l'aria fredda contiene meno vapor d'acqua. Bloccare le vecchie auto non ha alcun senso se non costringere a cambiar macchina prima del tempo con grave dispendio di energia e materiali Ma il signor Pacher non ha certo problemi a cambiare l'auto con il lauto stipendio che gli elargiamo per i preziosi servigi...
se lo dice pacher sarà sicuramente vero.....
A maggior ragione, in tempi di crisi e contrazione delle risorse economiche, si potrebbe seguire l'esempio:
La strategia rifiuti zero a San Francisco | Ambiente e Territorio ...
www.collesano.org/...e.../la-strategia-rifiuti-zero-a-san-francisco.html
Blocca tutti i risultati di www.collesano.org
23 gen 2012 – Pubblichiamo due estratti della trasmissione 'Presa Diretta', il programma di approfondimento giornalistico in onda su Rai 3 la domenica.
le pm10 sono una presa in giro, sono le pm5 le polveri killer! Ipocriti
scie chimiche