Professionisti meno cari

per le famiglie

Professionisti, risparmi in arrivo per i consumatori-clienti. Lo promette il decreto sulle liberalizzazioni approvato dal consiglio dei ministri la scorsa settimana e che, secondo le prime stime delle associazioni dei consumatori, solo sulle tariffe per avvocati, commercialisti, notai, ingegneri e altro ancora, potrà ridurre di 184 euro l'anno a famiglia il prezzo delle prestazioni. Se alcune categorie ritengono che in realtà nulla cambierà o addirittura peggiorerà in termini di costi (come gli avvocati) e di qualità del servizio (ad esempio gli ingegneri), i consumatori accolgono positivamente la norma. Un po' a sorpresa rispetto a quanto avviene a livello nazionale, si dice convinto del provvedimento anche l'Ordine dei commercialisti provinciale che prevede una riduzione delle tariffe in alcuni ambiti di attività dei propri associati a seguito dell'aumento della trasparenza e della concorrenza.
 

Il decreto Monti

La legge, firmata in settimana dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha abrogato le tariffe delle professioni regolamentate dai rispettivi Ordini (avvocati, notai, geometri, architetti, periti industriali, ingegneri e così via). Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale, si spiega nella relazione tecnica al decreto. Il professionista deve rendere noto al cliente «il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi».
 

Le sanzioni
In base al decreto liberalizzazioni, «l'inottemperanza di quanto disposto nel presente comma costituisce illecito disciplinare del professionista».
 

I consumatori
Farsi fare almeno tre preventivi da altrettanti professionisti - siano essi avvocati, geometri, ingegneri, commercialisti, e confrontarli, magari con l'aiuto di un amico esperto nel settore, oppure andando a verificarne la bontà presso le associazioni dei consumatori. Grazie all'entrata in vigore del decreto liberalizzazioni, è un diritto del consumatore-cliente chiedere ed ottenere un preventivo di massima sui costi che il professionista stima di far pagare per l'attività richiesta.


«Se un professionista evita di redigerlo - questa l'indicazione di Carlo Biasior del Centro consumatori e utenti - il consumatore si rivolga ad un altro professionista». Per Biasior il decreto punta su elemento fondamentale del rapporto con i clienti ovvero la «trasparenza, ma accanto a ciò occorre che i consumatori siano capaci di interpretare quanto viene loro proposto e informati sui loro diritti e opportunità. Su questo fronte sarà nostro compito, come associazioni dei consumatori, lavorare perché si arrivi a tale risultato». Biasior contesta la lettura drammatizzante di alcuni Ordini. Il fatto che si abbassino i costi del servizio non influisce sulla qualità dello stesso. «L'aspetto economico non c'entra nulla con la professionalità» afferma ancora Biasior.
Per i Consumatori, poi, il combinato disposto del nuovo decreto con l'istituto del patto quota lite può ridurre ulteriormente le tariffe nel caso degli avvocati. «Il patto quota lite consente di pagare il legale solo se la causa viene vinta».

Giusto, molto giusto abolire le tariffe minime quando invece se assumo un dipendente gli devo garantire la paga minima prevista.
Tutto molto giusto, tutto molto civile, democratico, ci mancherebbe...
Ma vi accorgete che ci stiamo mangiando poveri con poveri mentre i ricchi rimangono tali e se la ridono sulle nostre macerie?

184 euro a famiglia... faccio il conto di quante fanno solo statistica e chi rimane... caspita come se lo spolpano!
Comunque complimenti per come si riesce a cambiare tutto per non cambiare niente.

... va tutto bene. ma in realtà quante volte in un anno (per non dire una vita) si ha bisogno del notaio o avvocato o perito ecc o ci si muove in taxi? .. ripeto va tutto bene, ma il prezzo delle cose di tutti i giorni aumenta da un mese all'altro. d'altronde non sono economisti per niente. ps. entro gennaio non dovevano rivedere gli onorevoli stipendi? tuto bale. brava sicilia non fermare la rivoluzione.

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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