Tutto pronto

per il tuffo della merla

LEDRO - Eroi po(po)lari, temerari del freddo o matti da legare? Di sicuro hanno molto coraggio i nuotatori che domenica 29 gennaio rispetteranno il rito, ormai divenuto tradizione, del «Tuffo della merla». L'appuntamento è per mezzogiorno in punto sulla spiaggia di Pieve.
I più arditi toglieranno l'accappatoio e, in costume da bagno, si immergeranno nelle fredde acque dello specchio ledrense per la nuotata che viene fatta in quelli che - secondo l'usanza - sono considerati i giorni più freddi dell'anno. Un po' di coraggio per sostenere l'impatto iniziale delle acque, che hanno temperature di 3-4° C, due bracciate al largo per evitare che la muscolatura si blocchi, un giro attorno alla boa posta ad una decina di metri dalla partenza e poi di nuovo verso riva.
Una prova estrema? Piuttosto una «nuotata tonificante», almeno se si vuole dar retta agli ardimentosi (l'anno scorso erano stati in 19, tra uomini e donne di tutte le età) che, per il quarto anno consecutivo, ripeteranno l'impresa. Ma un «trucco» per attenuare lo shock termico c'è, ed è quello di sottoporre il corpo ad una fase di graduale raffreddamento: ed ecco che una breve passeggiata sulla spiaggia prima del tuffo in acqua diventa indispensabile. Rischio raffreddore? Sembrerebbe di no.
Promotori dell'iniziativa sono come sempre i ledrensi Luca Degara, Marco Bertolotti e Stefania Oradini, ai quali si aggregano quelli che ogni Capodanno si tuffano nel porto di Riva ed i virtuosi del Rari Nantes di Trento.
L'assistenza è garantita dai volontari dei Vigili del fuoco, della Croce Rossa e della Pro loco di Pieve. A seguire, su prenotazione, pranzo al ristorante Lido. Tel. 0464-591222 o 349-0759863.   P. M.

In realtà non è una pratica perchè si svolge 1 volta l'anno, quindi è un evento. Condivido Daniel. Posso dire che per alcuni è una sfida con se stessi, per altri un gioco, per altri un diversivo dalla routine. Dal punto di vista medico uno sbalzo limitato e controllato con il freddo aiuta la circolazione ed il metabolismo, (pochi penso che lo facciano per questo motivo) pochi conoscono la crioterapia stanze a -70 per pochi minuti per miglioramneti respiratori, analgesici e di stress.

beh, dico che ogni cosa organizzata in compagnia che serva a divertire (in sicurezza..) è utile al corpo e alla mente, l'importante è sicuramente la socialità e lo stare insieme...siamo nati per questo non per chiuderci in casa davanti a degli schermi che rincoglioniscono. meglio un'ora in compagnia (anche al freddo e al gelo) cheuna giornata da larva letargica!!

ho partecipato più volte a questo tipo di manifestazioni goliardiche. un vero temerario! ma mangiare il cotechino a ferragosto..beh..merita davvero tutto il nostro rispetto! bravo gianni.

Ma chi se ne fregaaaaaaaaaa ?????
PPPPRRROOOAAATTTTTTT !!!!!!!!!!

TUTI I MATI FA' SO ATI...E MANICOMIO L'E SCRIT DE FORA......

ci deve essere per forza un senso? bah... se la vita non fosse vissuta con un po' di pazzia non sarebbe nemmeno bella... sai che noia...

voglio un articolo anche sulla "pratica estrema" che da anni pratichiamo tra amici a ferragosto: mangiare il cotechino

Bè ormai l'hai fatto il polemico. Potrei farti una lista infinita di cose che per qualcuno potrebbero non avere senso.
Che senso ha andare in moto se hai la macchina?
Che senso ha fare fatica in salita in bici?
Che senso ha fare paracadutismo se siamo nati senza ali?
Che senso ha spendere soldi, che so, in modellismo.
Che senso ha farsi gli auguri a Natale? Cosa auguri in realtà?

"Che i stessa tuti a so casa", diceva il panzone davanti alla tv...vivi e lascia vivere caro Francesco...

Io non voglio fare il polemico ma mi chiedo, al pari del 1° gennaio in tante altre città, che senso ha questa pratica?

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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