TRENTO - Il futuro delle sezioni distaccate dei Tribunali di Trento e Bolzano sarà oggetto dei prossimi incontri con il governo Monti, previsti a partire dal 2 febbraio. Lo ha detto il presidente della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai, rispondendo oggi in Consiglio provinciale ad una interrogazione delle opposizioni.
Dellai ha però ricordato che la soluzione "non potrà che arrivare dal varo di una eventuale norma di attuazione, dal momento che la legge delega, diversamente che per i giudici di pace, non prevede per le sezioni distaccate dei Tribunali una facoltà in capo alle Regioni di assumere su di sè gli oneri degli uffici che lo Stato volesse chiudere. A meno che non si riesca a far inserire direttamente nel decreto delegato misure specifiche per la nostra regione". Le sedi interessate dalla legge delega, che prevede interventi di soppressione e riduzione degli uffici periferici, sono quelle di Tione, Cles, Borgo, Cavalese, Bressanone, Brunico, Silandro e Merano.



0 commenti