MORI - Il consiglio direttivo del Patt, riunito lunedì scorso nella sede di via Teatro, si schiera a difesa della Comunità di Valle, in relazione alla nota iniziativa della Lega di un referendum sul neonato ente intermedio.
Il partito autonomista è sulle posizioni del segretario Ugo Rossi e del presidente Lorenzo Dellai e invita i propri sostenitori a non cavalcare l'onda dell'antipolitica: «Cosa accadrebbe se questi nuovi enti fossero aboliti con certezza nessuno può dirlo - spiega il segretario Cristiano Moiola - ma certo sarebbe un passo indietro e una sconfitta per tutti. Dovremmo prendere atto di aver sprecato una quantità enorme di risorse e di energie umane: non solo i 2 milioni di euro per il referendum, ma tutti gli investimenti fatti finora per la costruzione dell'ente e quelli già previsti in futuro per la sua realizzazione. La Lega ha intrapreso la strada della contrarietà ad oltranza, animata nell'azione politica da un atteggiamento distruttivo. L'abrogazione della legge porterebbe al caos istituzionale. Proporre la cancellazione delle Comunità senza avere la certezza di quello che accadrà dopo, è una politica irresponsabile».
Il Patt moriano tuttavia ammette le criticità emerse finora: «Il processo di attribuzione di nuove competenze alle Comunità deve sicuramente accelerare - dice Moiola - con una maggiore collaborazione tra enti locali, Comuni e Comunità, e la Provincia. Ma resta il fatto che una gestione sovra comunale dei servizi è necessaria, e che solo le Comunità di Valle nella loro piena efficienza potrebbero permettere la loro realizzazione. Il senso della riforma è proprio questo: mettere al centro i territori rispetto al potere della Provincia e alla frammentazione dei Comuni».



36 commenti
1. La Commissione non è attiva e non è stata fatta alcuna seduta. Di conseguenza... inoltre non mi sono mai interessato di possibili gettoni. Non facciamo di tutta l'erba un fascio. A Mori con i compensi delle Commissioni (2 sedute in un anno) cercheremo di avanzare proposte che vadano a favore del sociale, giovani o altro.
2. Credo nn ci sia una risposta univoca su questo argomento, c'è solo da valutare se le Comunità di valle siano effettivamente efficnti.
Simone, mi sembra offeso. Sbraitare? 1. Lei riceve compensi dalla Comunità di Valle? Non leggo la Sua risposta in merito. 2. Non ho parlato di soldi ma di trasferimenti di competenze. Se la Comunità di Valle viene cancellata, i servizi gestiti non rimarranno certamente scoperti. O vorrebbe scrivere che spariscono dal territorio?
Il suo discorso, signor Ciano è incomprensibile. La gente che è andata a votare alla cdv è andata a votare perchè le cdv non interessavano? dopo 1 anno le stesse persone dovrebbero dare contro le persone che hanno votato. Perchè? Mi può far capire il suo filosofico punto di vista, perchè davvero faccio fatica... di sicuro è meglio fare qualche cosa per il proprio territorio che sbraitare e lamentarsi.
è davvero deprimente discutere in questo modo."spreco di soldi", senza in realtà affrontare il problema. Per molti le cdv sono solo "stipendi" a presidenti, assessori ecc ecc. Parliamoci chiaro, credo che tutti siano a favore di una diminuzione di stipendio per chi guadagna troppo, ma smettiamola di associare le Cdv alle indennità.Chiedo cortesemente al signor Ciano quanto la cdv è onerosa rispetto ai comprensori e il numero di addetti totale aumentato.
In certi commenti rilasciati noto un profondo qualunquismo e una pigrizia intellettuale incredibile.Le comunità accorpano i servizi e perciò ci sono meno spese!!!!E' incredibile come non si capisca questa cosa.
A me risulta che la somma di tutti i componenti delle assemblee delle cdv sono 524. Come sostiene Gottardi le cdv hanno ridotto i politici di 300 unità, ma mi è sfuggita la rimozione di 824 politici. O forse lui intende che erano i 300 dei comprensori, ma il saldo è +224 e più pagati?
e fategliene un'altra, perbacco !
Per ass32.
Le CDV operano con fondi propri, i comprensori con delega.
I politici con le CDV sono stati ridotti di 300 unità!
In alto Adige esiste lo stesso ente con nome diverso.
Stella ha parlato di un Italia che va in malora, e come fa un'altro partito di ex governo da colpe agli altri per nascondere le proprie incapacità.
I trentini devono pagare per gli sperperi che non hanno fatto loro.
Dov'è la logica?
Quello che sto contatando è che i prossimi progetti devono passare anche per la comissione della CDV, poi per il comune: un ulteriore burocrazia!!
Se le CdV sparirebbero non andremo certamente in crisi. I servizi sarebbero divisi fra APSS, Comuni, Consorzio dei Comuni e PAT. Ma io non ho le competenze per definire se è la scelta migliore che ci sia la CdV o che sparisca. E voi che scrivete siete competenti?
ma quelli di mori si rendono conto cosa costano le comunità d V ,??,,,,
ma non è che qualche tesserato del patt è pure dipendente delle c.d.v della Vallagarina ?????
ma smettiamola e facciamo i seri !!! a Mori non ci sssono altri problemi ??
ma lo sapete autonomisti che alla Casotte si andrà a creare una zona industriale di ettari che non serve a nessuno ???
ciao un vecchio autonomista stufo dei giochi di potere
Mi riprendo a ciò che scrive "Patt difensore di Casta".
Simone Mori, non sarai mica in una Commissione della CdV e tesserato PATT?
Se fosse così il tuo intervento credo sarebbe di parte. I moriani che ti leggono e che ti hanno votato, cosa potrebbero pensare?
Per cortesia non scrivere più niente perchè sei un membro della Comunità Rotaliana che è il più grosso fallimento frà tutte quelle del Trentino di cui tu sei un membro destinato dal PATT.
PER CORTESIA SI ASTENGA
Per screditare il referendum cercano di etichettarlo come della Lega, ma di motivazioni concrete che supportano queste comunità di valle se ne vedono ben poche. Credo anche che non sia vero che se se abolissero le CDV ci sarebbe il caos istituzionale: non ci sono mai state e non ci sono da nessuna parte e di caos onestamente non se ne vede. Viceversa probabilmente ci sarà il caos istituzionale se le mantenessero e iniziassero a funzionare davvero, svuotando i comuni del loro significato
Di recente la Corte Costituzionale non ha ammesso il referendum per l'abolizione della legge Porcellum in quanto, sembra, si sarebbe creato un vuoto legislativo.
Vale anche qui una norma del genere?
Ammesso che passi l'eventuale referendum, ci ritroveremo con i vecchi Comprensori?
Sono un elettore di centrosinistra (non del Patt=. La schifezza delle comunità di Valle non mi è mai piaciuta. Anche Stella l'ha ribadaito. E' una vergogna, che fomenta solo l'odio verso i nostri "privilegi". Ma le CDV sono dei veri privilegi e serbatoi di denaro per i silurati alle comunali/provinciali. Non servono, perché non esistono né a BZ né in altre parti d'Italia. Se i trentini sono maturi ragionano con la loro testa e votano per cancellarle
Ma perché tutta questa energia, dal Patt, nel difendere questo spreco di denaro e questo mostro giuridico che mina la democrazia trentina?
I Trentini (veri) e gli autonomisti (veri) sono sempre stati contro gli sprechi che minano la nostra Autonomia. Pochissimi sono andati a votare per le Comunità...Andranno in molti a votare per il Referendum che le cancella. Io ci vado. E' una cosa trasversale.
Per Andrea-Lavis, ritengo debba informarsi sul concetto di "coalizione".
Non è possibile mischiare due livelli istituzinali diversi per tempi e competenze.
Se vuole essere informato in maniera corretta può incontrarmi a Lavis o scrivere a pattlavis@alice.it.
Nascondersi dietro un nomignolo non da molta credibilità.
Il segretario sezione PATT di Lavis
Non metto in dubbio che qualcuno ci si dedichi anche, ma non capisco come può, l'accatastamento di sovrastrutture politiche e burocratiche, rendere la vita del cittadino "normale" più facile e leggera.
Penso si debba ragionare sempre in modo costruttivo su questi temi. Si è intrapreso un percorso che si deve proseguire.Non si può cancellare tutto senza valide alternative.Non si possono mettere in discussione le enormi potenzialità insite in questo nuovo ente.Cerchiamo di migliorarlo e di renderlo efficiente
Basta! Paghiamo per: lo Stato-la Regione-la Provincia-le CDV-i Comuni- le Circoscrizioni.Ma quanta gente ancora dobbiamo mantenere? Ogni ente o nuova istituzione comporta sedi, affitti, personale, con che risultati? Per il cittadino normale solo nuova burocrazia e problemi. Non sono leghista ma hanno ragione loro. AL VOTO!
si è andato a votare per referenudm inutili...come acqua e nucleare....per dare contro al governo berlusconi.....ora che invece c'è la possibilità di dare un vero segnale per eliminare gli sprechi sarò contento di vedere come si comporteranno gli elettori trentini.
La comunità di valle HA un senso se viene fatta dai cittadini altrimenti è la solita vecchia politica stantia.
Al PATT di Mori diciamo tutti:
NE ERAVAMO CONVINTI CHE FOSSERO D'ACCORDO A MANTENERE le Comunità di Valle perchè in questo ente inutile hanno sistemato 3 Presidenti a più di tremila euro al mese,24 assessori a 1000/1200 euro netti al mese e quasi 40 consiglieri a 50 euro a seduta + commissioni.
Altro che democrazia!!!!!!!!!!!!
Io sono autonomista, ma le CdV non mi vanno giù, e nemmeno le loro paghe. Non hanno competenze, parlano del nulla. E ci sono detro molti politici mediocri se non pessimi. Le trovo inutili, quindi le abolisco. Penso con la mia testa...come in ogni referendum.
Cara signora Paola
Lei lo sà che la legge sulle Comunità di valle impedisce unificazione di piccoli Comuni,Lei sa che un Presidente della CDV prende 3200 euro netti e i loro assessori 1200 euro al mese per qualcosa che non esiste,più ovviamente i gettoni di presenza,mi creda c'è poca dedizione e molto avere. N.B-sono membro di una comunità di valle
Ho letto l'articolo.
non dice nulla di concreto, quindi rimango della mia idea (non sono leghista) che le comunità di valle sono uno spreco inutile voluto da dellai a tutti i costi, nonostante il referendum.
DAI LE CDV non servono a noi comuni mortali
Invito tutti a leggere il comunicato direttamente dal sito della sezione Patt di Mori, a seguire il link:
http://sezionepattmori.wordpress.com/2012/01/21/comunita-di-valle-il-pat...
Cavalcare l'onda della disgrazia per accaparrarsi consensi è una vergogna. La lega pensa al proprio orticello e non pensa al bene del territorio e dei suoi abitanti. Potesse mandare in malora tutto per avere qualche voto in più lo farebbe. Vedi politica distruttiva a livello nazionale. Hanno governato male per anni ed ora tornano a fare il loro classico movimento di protesta rozza e incivile. Hanno rovinato l'italia, non facciamo che ci rovinino anche la provincia. Diamo tempo alle cdv...
La posizione disfattista della Lega non rende giustizia alla dedizione di chi si impegna, anche nelle comunità di valle, a costruire il futuro. Si è chiusa un'epoca ed è necessario fare i conti con una minore disponibilità finanziaria. Le comunità di valle sono funzionali ad un’azione amministrativa più snella, qualificata, con minori centri di costo. Non vedo alternative: le municipalità devono riuscire a lavorare insieme, con il coordinamento efficace dell’ente intermedio.
Per Bonelli. Ti sbagli, sono quasi tre anni che questi parassiti ci mangiano addosso. Non te ne sei nemmeno accorto ma i primi presidenti, e giunte varie, se le sono nominate tra di lore senza alcun pudore.
Convinzione ne vedo poca... ma la voglia di poltroncine belle calde e ben retribuite per le loro chiappone autonomiste ne servono tante, tante e sempre più.
SE FACESSERO GLI AMMINISTRATORI PER PASSIONE E SPIRITO DI VOLONTARIATO TANTO DI CAPPELLO... MA CON 'STE PAGHE ASSURDE IL LORO ARGOMENTARE SI SVALUTA, PERDENDO OGNI CREDIBILITA'.
La Lega ed altri sostengono, e non a torto, che le CdV siano enti COSTOSI soprattutto per le paghe esagerate che beccano (da più di un anno) i loro amministratori, a comunicare dai mega-stipendi presidenziali e vicepresidenziali oltre che assessorili (sono un esercito).
Chi vuole mantenere le CdV faccia una battaglia per AZZERARE i compensi e allora la gente sarà con voi, amici autonomisti del PATT.
MA BASTA PAGHE AI POLITICI!!! BASTAAAAAA!!!
Cristiano Moiola è uomo con grande vissuto. In molti anni di carriera politica ha potuto vedere e valutare molte idee e progetti. Grazie alla sua grande esperienza conosce molto bene le Comunità di Valle e il loro operato.
Quel altro el difendeva i enteresi de so fradel e stì chi quei della cricca dei politicanti. Tut ben ma tut coi soldi nosi.
Allora mi chiedo... se il Patt è fermamente convinto dell'utilità delle comunità di valle... come fa lo stesso Patt a stare in colizione (di maggioranza) nel comune di Lavis con il pdl che è stato sempre fermamente contrario (approva anche il referendum sull'abolizione delle comunità di valle e ne raccoglie le firme)??? forse a qualcuno interessa più la poltrona che l'interesse della propria comunità...