Liberalizzazioni, otto  

ore per il varo 

ROMA - Servono otto ore di consiglio dei ministri per approvare il primo pacchetto sulle liberalizzazioni, recuperando risorse per famiglie e imprese e allentando i vincoli (le «tasse occulte», come le definisce il premier, Mario Monti) che da anni tengono ingessato il Paese. Con un impatto - spiega lo stesso premier - che potrebbe portare ad una crescita della ricchezza prodotta a due cifre: +10%.
Questo l'obiettivo dichiarato del pacchetto liberalizzazioni, varato ieri dopo la riunione «fiume» del Cdm insieme a quello infrastrutture, che viaggia ora verso il Parlamento e che sarà integrato la prossima settimana da un decreto per le semplificazioni. Forse allora si scioglierà il nodo del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese, che dovrebbe avvenire almeno parzialmente mediante Bot.
Taxi, gas, rc auto, ferrovie, farmacie, notai, avvocati: questi solo alcuni dei capitoli toccati e ritoccati. Molte infatti le modifiche apportate dallo stesso esecutivo ai primi testi circolati.
Taxi . Dopo le proteste e gli scontri di questi giorni, sarà la nuova Autorità per le reti e i trasporti a valutare, sentendo i Comuni, se serviranno più o meno licenze. Si calcola che serviranno 6 mesi di tempo per modificare la situazione attuale e si è andati incontro ad alcune richieste delle auto bianche: non ci saranno più licenze in capo a un solo soggetto e anche l'extraterritorialità sarà valutata insieme ai Comuni.
Farmacie . I farmaci di fascia C rimarranno in vendita solo nelle farmacie ma nelle ricette i medici dovranno specificare l'estenza di farmaci generici e gli sconti potranno essere applicati anche a quelli di fascia A. Ci sarà poi un concorso straordinario per l'apertura di oltre cinquemila nuove farmacie.
Notai. Ne arriveranno 500 in più, annuncia il guardasigilli Paola Severino. E aggiunge: ci sarà anche il Tribunale delle imprese che aiuterà a smaltire l'enorme arretrato di processi civili, aiutando l'economia. Quanto agli avvocati (ma vale per tutti i professionisti), via le tariffe minime e massime: dovranno contrattare con i clienti il loro onorario.
Commercio. Saltano le norme che toglievano tutti i vincoli a saldi e promozioni. Ma rimane la norma che liberalizza gli orari di apertura, particolarmente odiata dai piccoli negozi e dai loro dipendenti.
Edicolanti: Da una parte arriva più concorrenza, con la possibilità di fare ribassi sulle riviste e i prodotti venduti, dall'altra avranno l'opportunità di rifiutare la vendita di gadget forniti dagli editori.
Imprese . Viene rinviata la norma per i pagamenti della Pubblica amministrazione, 70 miliardi. Le imprese avranno però meno vincoli per l'avvio di una nuova società e per i giovani nascono le srl semplificate, con capitale sociale di appena 1 euro.
Carburanti. Stop ai contratti di esclusiva tra gestori e compagnie, possibilità per i distributori di vendere anche prodotti non-oil, self-service senza limiti fuori dai centri abitati. Passa attraverso queste misure la liberalizzazione della distribuzione dei carburanti prevista dalla bozza del dl liberalizzazioni.
Rete gas. La più importante multinazionale italiana, ossia l'Eni, dovrà mollare la società Snam Rete Gas che trasporta il gas. Ciò dovrebbe incidere sulle tariffe, nel senso di favorirne un ribasso.
Assicurazioni e banche. Studiato un meccanismo per calmierare gli aumenti assicurativi. Quando si stipulerà un'assicurazione sulla responsabilità civile per la guida dell'auto, l'agente dovrà presentare tre preventivi di aziende concorrenti. Lo stesso dovranno fare le banche quando concederanno un mutuo, chiedendo al cliente di stipulare un'assicurazione sulla vita.
Ferrovie. Si ammorbidisce la separazione tra Rfi, che controlla la rete ferroviaria, e Trenitalia. Spetterà infatti all'authority per le reti decidere come e in che tempi dovrà avvenire lo scorporo.
Imprese edili. Meno tasse e meno burocrazia per le imprese edili. Le società che costruiscono immobili non dovranno pagare la nuova Imu sulle case fabbricate per la vendita, per i primi tre anni. Ma arrivano norme per velocizzare i piani edilizi.
Trivellazioni. Salta la norma sulle trivellazioni petrolifere che abbassava il limite in mare da 12 a 5 miglia dalle aree protette. Soddisfatti, ma non del tutto, gli ambientalisti.
Più crescita
I cittadini saranno liberati da tasse occulte e il Pil potrebbe crescere del 10%

8 ore di duro lavoro e arrivano sul giornale.
di questo passo finiscono anche gli operai al termine delle loro giornate pure di 8 ore...

Provvedimenti che non risolvono niente a fronte della crisi o dell’aumento del PIL. Non hanno toccato le lobby che s’ingrassano succhiando le ultime risorse statali le quali dovrebbero essere investite per i servizi messi a disposizione dei cittadini. Liberare le licenze non è la soluzione, meditate.

10 % del pil, che battuta!! ah ah ah

Le liberalizzazioni: la Destra dice che non si vedono i frutti, la Sinistra dice che si poteva fare di più e meglio. Ma bravi! Avete gestito le sorti del Paese per 14 lunghi anni e avete partorito un topolino.

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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