Camperisti al mercatino,

acquisti per 128mila euro

ADITN100042320110823_1.jpgAltro che lattine di birra e rotoli di carta igienica portati da casa. I camperisti, quando si spostano, consumano e fanno girare l'economia. A dare benzina ad una polemica che mai potrà definitivamente spegnersi, stavolta è il presidente dei camperisti trentini Remo Sartori.


Al quale le critiche lanciate addosso alla categoria ancora l'estate scorsa dall'ex presidente dell'associazione albergatori Natale Rigotti non erano piaciute per nulla. In agosto, nel pieno del dibattito sull'andamento della stagione turistica, Rigotti aveva detto: «Questi turisti si portano da casa persino le lattine di birra e il caffè, e talvolta rimangono parcheggiati anche nelle piazzole a loro vietate. Insomma, se tre turisti su dieci non spendono quasi nulla, fra questi ci sono sicuramente i camperisti».


Pronta la replica della categoria, con tanto di camperisti «famosi», quali l'ex presidente dell'A22 Silvano Grisenti e il capo dell'ufficio stampa della Cooperazione Walter Liber. Ora, a dimostrare che l'uscita di Rigotti era stata quanto meno improvvida, ci pensa Sartori. «Ho in mano gli scontrini consegnatimi dai camperisti presenti a Trento nei giorni dell'Immacolata e la somma dei loro acquisti fatti a Trento ammonta a 128 mila euro».


Siamo all'inizio di dicembre. La  location  è quella dei mercatini di Natale che portano in città centinaia di migliaia di turisti. All'ingresso del «campeggio temporaneo» allestito nel parcheggio del palazzetto dai camperisti trentini per accogliere i loro «colleghi» viene allestito un bidone in cui, chi vuole, può depositare la prova del denaro speso durante la permanenza in città. «Si tratta di un dato non scientifico - spiega Sartori - in quanto non è detto che tutti abbiano consegnato gli scontrini, ma comunque è significativo della realtà, tenendo conto che ho detratto dal totale i soldi spesi in altri mercatini e quelli relativi al trasporto». Insomma vengono considerati solo gli scontrini «veri»: bar, ristoranti, negozi, casette del mercatino.
«È la dimostrazione che i camperisti spendono soldi come gli altri, al contrario di quanto sostiene qualcuno» afferma Sartori. Il quale, a proposito della sua iniziativa, spiega di aver avuto un riscontro positivo da parte dei camperisti. «Erano molto entusiasti perché la diceria che ci accompagna è sparsa in tutt'Italia, non solo a Trento»aggiunge.


Se durante il ponte dell'8 dicembre sono stati raccolti scontrini per 128 mila euro, a spanne si può indicare in 300, 400 mila euro il giro d'affari mosso dai camperisti a Trento durante il mese di apertura dei mercatini. Tanto? Poco?
«Rigotti dice che noi andiamo eliminati - accusa Sartori - io invece dico che i camperisti dovrebbero essere tenuti in considerazione di più rispetto a quello che sta accadendo. Si tratta di gente che sicuramente spende molto più di quelli che arrivano con il pullman, mangiano in hotel e nemmeno spendono per un caffé».
Per questo lancia un appello ai negozianti della città «affinché sui avvicinino al turismo dei camperisti perché sarebbero i primi a guadagnarci, mentre dal turista dei pullmann loro ci guadagnano zero».

10 commenti

E cosa credevate che dichiarasse il presidente dei camperisti?!?!...
Che i camper inquinano + delle vetture? Che intasano le strade concorrendo ad aumentare secrezioni biliari di chi sta dietro ed opportunita' di incidenti stradali? Che occupano suolo pubblico senza pagare ICI? Che concorrono a rovinare paesaggi ed a sminuire l'appetibilita' turistica dei luoghi?
Il presidente ha fatto notare che i suoi associati hanno speso tanto quanto quelli arrivati a TN con la ferrovia. Servono deduzioni?

non per niente ci sono località che si sono create una vocazione turistica semplicemente gestendo delle aree sosta camper... e poi il fatto che molta economia giri intorno ai turisti in camper si percepisce, eccome!

purtroppo chi non è camperistanon cambiera mai le sue erate convinzioni, basta vedere i conti di g.sala.. che dimentica come gli scontrini sono per forza roba tassata... i camperisti spendo, eccome, parcheggi spesso + cari che per auto, pizzeria, shopping, campeggi... oltre al fatto che dedichiamo molti giorni alle ferie

avere = ha
ha una casa....

Mettiamo un super bollo ai camper per adeguare ici di chi a una la casa?

Mettiamo un super bollo ai camper per adeguare ici di chi a una la casa?

Mettiamo un SUPER bollo per essere uguali ai proprietari di Case

una tassa per i proprietari di camper (tipo quella sulla casa)non agevolazioni sulla assicurazione

ma cosa ha fatto ?
la raccolta degli scontrini fiscali di tutti i camperisti ??
se vogliono portarsi tutto da casa che lo facciano !

128 mila Euro di spesa vuol dire un guadagno per gli operatori di 70.000 Euro sui quali (gli onesti) pagheranno il 50% di tasse, cioè 35.000 Euro che andranno al comune per il 5/10 %, siamo buoni: 10.000 Euro nelle casse del comune.
Una frazione miserrima di quanto costano i servizi.
Altro che guadagno!

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andreas :

CI SONO CIRCA 250 PERSONE CHE VIVONO SEGUENDO L'ORSO.E ALCUNI FUNGAIOLI CHE MUOIONO SCAPPANDOGLI...

22-02-2012 19:48
Pinguino Pinzolo :

Per il progetto Life Ursus il parco percepisce fior di soldi molti spesi in chissà cosa e in...

22-02-2012 19:30
marameo! :

Ricordo a tutti che, quando è fuggito in Italia per arruolarsi con il nemico, era un "onorevole...

22-02-2012 19:30
Terùn :

Esatto ci tocca tenerli e mantenerli e soprattutto mantenere quelli che gironzolano per tenerli...

22-02-2012 19:26
orlando :

Mi fa piacere che ci siano cacciatori che incominciano a rendersi conto di come le loro azioni...

22-02-2012 19:24
 

 

 

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