IL COMUNICATO
La commissione per i referendum - composta dal prof. Paolo Giangaspero (presidente), dal prof. Maurizio Manzin e dall’avv. Maurizio Tosadori - ha deliberato l’ammissione del referendum abrogativo di alcune disposizioni delle legge provinciale n. 6 del 2003, relative alle comunità di valle.
La deliberazione è stata adottata venerdì 16 dicembre 2011, alla conclusione del procedimento istruttorio (disciplinato dall’articolo 18 della legge sui referendum provinciali - l.p. n. 3 del 2003) finalizzato a verificare l’ammissibilità dei quesiti referendari.
La commissione ha deliberato l’ammissione al referendum abrogativo dei due quesiti referendari presentati dal comitato promotore:
- il primo ha per titolo “Abrogazione delle comunità di valle” e riguarda gli articoli 14, 15, 16, 17, 17 bis, 18 (limitatamente al comma 1) e 21 della l.p. n. 3 del 2006;
- il secondo ha per titolo “Abrogazione del Comun general de Fascia e delle disposizioni speciali per le popolazioni di lingua mochena e cimbra” e riguarda l’abrogazione dell’articolo 19 della l.p. n. 3 del 2006 e della legge n. 1 del 2010 (Approvazione dello statuto del Comun general de Fascia).
La deliberazione è stata comunicata al primo proponente (On. Maurizio Fugatti) della richiesta referendaria e sarà pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione.
La legge sui referendum provinciali prescrive che entro novanta giorni dalla data di pubblicazione sul bollettino ufficiale della dichiarazione di ammissibilità devono essere depositati presso il Consiglio provinciale i fogli contenenti le firme raccolte.



108 commenti
Hanno memoria corta,altro che "sacralità del referendum". Non ricordando che x qualcosa di molto + importante, (vedi resp.civ.magistrati)lo Stato non ha assolutam. tenuto conto del voto referendario... a riprova di quanto, di questo istituto, lo Stato ne faccia un uso strumentale e doppiopesista.
Se qualcuno avesse la possibilità di avere mezza pagina come ha spesso Dellai o Gilmozzi si potrebbe spiegare nei dettagli il fallimento delle CDV e con dettagli particolari,io non sono leghista e ho letto alcune spiegazioni reali e vere,questo è un OBROBRIO giuridico e politico da abrogare.Non crediamo mai alle verità assolute e a cose strumentali, e poi il Referendum è sacro
Cronaca di un suicidio collettivo.
Gli abrogazionisti hanno in comune una cosa: il furore con il quale si scagliano contro le CDV, per "lo spreco" di cui sarebbero colpevoli. Nessuno porta mai invece argomentazioni ragionate, prove o dimostrazioni, solo livore generalizzato, tipico di chi è arrabbiato poiché lo sono tutti, ma senza sapere esattamente, perché.
Teniamo sempre alta l'informazione per votare l'abolizione delle COMUNITA? DI VALLE e invitiamo tutti ad andare a votare.
le Comunità sono inutili, non servono a nulla, ma sono solo un rimedio per far contenti i trombati della politica locale! basta sprechi, non se ne può più! votiamo SI per cancellare questi enti assurdi!!!!
io andrò a votare per cancellare le Comunità di Valle anche con la febbre!!! e credo che i trentini faranno lo stesso. non perdiamo una simile occasione.
io andrò a votare contro le Comunità di Valle anche con la febbre!!! e spero che i trentini facciano lo stesso e non si lascino sfuggire un'occasione simile. la data decisa da Dellai non deve spaventarci perchè lui gioca sul fatto del 1 maggio...ma che ponte e ponte...il tempo di fare le vacanze lo troveremo! TUTTI A VOTARE!!
Non è stata imposta da Dellai la legge sulle Comunità Domani nonostante il Trentino al voto abbia detto nò con l'astensione del 60% dei votanti??.Le Comunità di valle non unificheranno niente perchè è un fallimento su tutti i fronti,oramai lo dicono anche i membri delle Assemblee stesse. n.b.-non sono leghista ma ho votato Dellai alle Provin.
Non è stata imposta da Dellai la legge sulle Comunità Domani nonostante il Trentino al voto abbia detto nò con l'astensione del 60% dei votanti??.Le Comunità di valle non unificheranno niente perchè è un fallimento su tutti i fronti,oramai lo dicono anche i membri delle Assemblee stesse. n.b.-non sono leghista ma ho votato Dellai alle Provin.
Hai perfettamente ragione, accorpare i comuni piccoli, magari istituire un minimo (altino) di abitanti, sarebbe la cosa migliore. Il problema è farli decidere, non è che si può imporlo come fece il fascismo. Le CDV sono state create anche per questo. I comuni piccoli verranno loro malgrado "convinti" a unirsi ad altri. Il problema è che ci vuole molto tempo.
Vacci tu!
la politica ha perso completamente e da tempo credibilità e capacità starategica di organizzare la società, salvo sistemare i soliti trombati, ecc.
Detto questo non mi pongo nemmeno il problema se le cdv possano essere utili o meno. Dico no a prescindere, per i motivi detti sopra.
Egr. Dellai la gente ha già bocciato le Comunità di Valle, quando il 60 % non é andato a votare quando erano proposte!!! e nonostante quansto si é pervicacemente proseguito su questa strada.
L’art. 23 del decreto Monti è piuttosto chiaro!
Il 5 dicembre scorso è entrata in vigore la legge governativa.
Se si fosse intelligenti si dovrebbe abrogare con un apposita norma la LP 16/06/2006 nr. 3 e ridare ai comuni quello che gli è stato tolto e ai cittadini un apparato più sentito di quello che è la CdV e cioè un parcheggio per trombati. Risparmiando così i soldi per un referendum!
E comunque è interessante l’opinione di Dellai… teme che si raggiunga il quorum .
Uno schiaffo alla politica? Magari, sarebbe ora; nessuno vuole calarsi lo stipendio ( primi tra tutti gli eletti di un nuovo ente inutile!).
A proposito caro mio, ma lo sai che i Sindaci non sono molto favorevoli alle comunità e che la gente non le ha digerite? E solo ora a Dellai viene in mente che sarebbe ora di spiegarle meglio? Ma va, va….
Al caro Spin doctor di Dellai che tanto da degli ignoranti agli altri e non sa fare neppure una ricerca su google….
Hai troppa fiducia nel caro presidente ma guarda che l’arroganza politica non ha fine.
Comunque il passo è sancito nella manovra del governo Monti…
Esempio di semplice ricerca:
http://www.quartoelemento.tv/2011/12/manovra-monti-interventi-sulle-prov...
La riforma istituzionale giusta per il Trentino l'aveva delineata qualche anno fa Mauro Bondi. Possibile che nessuno se ne ricordi? L'impianto era fondato sul concetto che i comuni più piccoli dovevano accorparsi per attivare economie di scala. Sapete che fine fece quel progetto? Silurato, come del resto lo stesso Bondi.
Gilmozzi ha detto che il referendum costa 2 milioni di euro ma non ha detto quante decine di milioni ne farà risparmiare. E' da un anno che la comunità rotaliana sta discutendo della nuova sede da acquistare a 4 milioni di euro tanto chi paga? Gilmozzi? Non l'hanno neanche voluta gratis dal comune di Mezzocorona perchè....."ma noi vogliamo spendere molto di più!!!"
Per curiosità, già che c'eri potevi mettere anche il nr. del D.L., altrimenti sai quante leggi ci sono coll'art. nr. 23?
Meno male che arrivi tu a scoprire adesso, dopo un anno, che sarebbe anticostituzionale.... ci volevi proprio tu? Non crederai che Dellai & C. siano così sprovveduti? Pensi che in un anno di tempo i tagliani non avrebbero detto niente, se fosse come dici tu? Ma fammi il piacere....
@ Trentino Doc,
Prima di dire che gli altri non capiscono informati…
L'art. 23, comma 20, del DL: " La titolarità di qualsiasi carica, ufficio o organo di natura elettiva di un ente territoriale non previsto dalla Costituzione è a titolo esclusivamente onorifico e non può essere fonte di alcuna forma di remunerazione, indennità o gettoni di presenza"
E le cdv non sono costituzionali!!!
tutti a casa e basta sprechi
Mi sto purtroppo convincendo sempre più che questa campagna della lega contro le CDV finirà per arrecare a noi trentini un grosso danno. Molta gente sembra non sapere ancora il vero motivo per cui le vorrebbe abrogare. Parlano tutti di sprechi e va bene, quelli si devono eliminare, ma allora bisognerebbe abrogare anche la politica, visto che è avvertita dalla gente come uno dei maggiori sprechi. Abrogare è una cosa, riformare o migliorare, un'altra.
Una sola domanda ponetevi e ponete per capire cosa fare con sta storia delle CDV: state meglio opeggio da quando ci sono, cioè da un anno in quà?
Probabilmente uguale perchè esse CDV non hanno minimanente inciso sulla vita pratica dei valligiani.
Caro Roby, la tua domanda mi dà conferma che c'è molta gente non sa ancora cosa va esattamente ad abrogare. La disinformazione è purtroppo un grosso problema, o meglio un male, nella democrazia referendaria, in quanto possono venir prese delle decisioni importanti sbagliate, contrarie ai propri interessi e senza sapere bene a cosa si va poi incontro.
votare un referendum sulle comunità di valle mi sembra sia una proposta più contro dellai che contro le comunità anche se è vero che i compensi sono esagerati e i risultati non sono eclatanti, ma la lega ci marcia , eccome.Ed è per questo che non voterò il referendum, ma i leghisti sanno che lo scontento potrà fare montare la protesta ma sarà come darsi la zappa sui piedi, meglio controllare gli impulsi e ragionare davvero!
vedi veleno io ne ho gia viste abbastanza in questi anni di sprechi enormi e sono favorevole all'eliminazione dell CDV o comprensori che siano. Basta schiere di politici costosi e incapaci. A trentino DOC vorrei chiedere quali sono le funzioni di queste comunità che non riescono a gestire la provincia o i comuni (indaraffaratissimi immagino)
è ora di finirla con questa politica dispersiva e spendacciona da qundo c'è questa amministrazione
Credo ben che le CDV non esistono in Italia! E'la cosa più lontana che possa esistere dal sistema italiano.
Non è vero che in Sudtirolo non c'è un organismo intermedio tra comune e provincia: lì ci sono ancora i comprensori! Informati prima di parlare.
Migliorarle e semplificarle SI, ma abolirle NO e poi NO! Fatevi imbrogliare dalla leva voi e passeremo tutti dei guai! Ve ne accorgerete quando sarà tardi!
Che il sistema CDV sia da rivedere è lampante, ma da lì ad abolirle, senza prima preparare qualcosa che possa sostituirne le funzioni, ce ne passa. Chi ne capisce qualcosa, sa benissimo che un minimo di tramite tra Comuni e Provincia è necessario. Trovarsi improvvisamente senza, può significare una sola cosa: CAOS! Gli unici che potranno trovare giovamento da questa cosa sono solo quelli della lega: infatti loro vogliono solo toglierci l'Autonomia.
CRONACA DI UN SUICIDIO COLLETTIVO.
Non c'è che dire, questa volta la lega sembra che farà cappotto. A forza di sparare cavolate, stavolta sembra aver centrato l'obiettivo: dare una spallata all'Autonomia. Quello che non può la propaganda, buona o cattiva che sia. Loro sono molto bravi a individuare i problemi più sentiti dalla gente e li cavalcano per loro vantaggio.
Bravi bravi, vedrete!
Posso capire che ci sia qualcuno di voi arrabbiato con la lega, neanche a me sono particolarmente simpatici ma qui non si parla di simpatie qui si parla di cose serie per abolire enti inutili e costosi. Quindi lega o no lega io lo voto perche grazie a dio ho la testa per pensare cosa è bene e cosa è male e in base a questo partecipo o meno. Non ho preconcetti, se una cosa è intelligente la faccio indipendentemente da lega PD Fiammo o Rifondazione....
Peccato non si possano anche abrogare tante altre mangiatoie.....
Noi non faremo banchetti con la Lega, ma come è successo per il Referendum sull'acqua faremo firmare più persone possibile per fare capire a Dellai-Pacher e al PD e UPT che le Comunità di valle sono state imposte contro il volere dei Trentini che al 58% non hanno votato.
LA SACCENZA DEL PD TRENTINO che noi abbiamo votato è incredibile.
Ah, a proposito... Io non sono neanche trentino d'origine! Ma visto quante proposte ho portato ai nostri "cari leader", e visto quante porte in faccia mi hanno tirato (e le hanno tirate anche a voi, perché avremmo creato nuovi posti di lavoro), è chiaro come il sole che il benessere del trentino (che è diventata la mia regione da un bel po') interessa molto più a me che a loro!!
Nelle assemblee del PD nella periferia la maggior parte della gente concorda con il fallimento delle Comunità di Valle,oggi sull'Adige Zeni le difende,ma a cosa servono gli incontri se poi non da ascolto alla gente che vi ha votato.Nicoletti seg.PD dovrebbe intervenire per cancellare questa legge prima del Referendum......ricordarsi che il 60% dei Trentino non ha votato.
Riprendiamoci la democrazia e non chiudiamoci in casa farondo l’astensionismo!
Per le comunità domenica 24 ottobre 2010 ha votato solo il 44% degli aventi diritto. Ha vinto l'astensione, Lorenzo Dellai perse la faccia! A noi basterebbe un solo voto in più per avere una vittoria morale. Se invece si supera il quorum sarebbe la fina dell’arroganza Dellaiana!
Le comunità di valle sono uno spreco… come gli ex comprensori!
Favorire e incrementare le unificazioni dei comuni con analoghe competenze!
Non importa chi abbia formalizzato tale referendum ma l’importante è dare un segnale… lo stesso segnale che è stato dato con l’abrogazione ( per la seconda volta) del nucleare e dell’acqua pubblica!
no caro Daniele (o Paolo), la Lega non fa per niente ridere i polli. Cosa si dovrebbe dire altrimenti dei vari Ganarin, Furlan ecc. che fanno solo quello che gli dice il Dellai?
La Lega ha sempre difeso la gente della valsugana con battaglie giuste e questa contro le comunità è sacrosanta.
Vedi caro Daniele la Lega è fatta di gente per bene, io non "marino" mica il lavoro in provincia......
Io credo nelle Comunità ,soprattutto nella loro funzione a supporto dei Comuni.Sono organismi nuovi ,diamo loro un po' di tempo per organizzarsi.Sono per diminuire di molto le idennità degli Amministratori e per l'eliminazione del gettone di presenza in Assemblea,nelle Commissioni ecc.Ruoli che possono essere svolti proprio in puro spirito di volontariato.No anche ad altri doppioni,tipo Unioni
Nicoletti dovrebbe prendere atto che i maggiori problemi sulle Comunità di Valle vengono proprio dal suo Partito. E noto il disagio mandato per lettere ed e-mail da elettori Pd e da membri delle comunità di valle delle Giudsicarie,Rotaliana,Basso Sarca,Alta Valsugana.Ne prenda atto intervenga per cancellare questo obrobrio istituzionale.
ABOLIRE ABOLIRE...BASTA SPRECHI CON DENARO PUBBLICO ...NON SERVONO A NIENTE SOLO A SISTEMARE GLI AMICI DEGLI AMICI O EX TROMBATI
Si è persa una occasione di razionalizzare l'architettura istituzionale. Più che creare nuovi enti sarebbe utile spingere (con sistema incentivante) affinchè i micro-comuni sotto i 1000 abitanti (e sono parecchi) si aggreghino, di loro sponte, con comuni vicini. Non sempre "piccolo è utile e bello". I servizi potrebbero anche migliorare. VIA LE C. di V.!
Giusto abolirle: dopo un anno di vita sono state solo utili a dare la paga agli eletti del principato senza produrre nulla di tangibile in termini di servizi per la gente di valle.
Non sono leghista nè mai lo sarò ma spero che si arriverà al referendum e quindi firmerò.
Dellai fatti da parte! Hai stufato!
W IL PD!
Nicoletti prendi una posizione ufficiale, te lo chiede la base.
FINALMENTE!!!!!! e poi dicono che il referendum sarebbe uno spreco di soldi??...e le comunità di valle allora cosa sono???? io a votare ci andrò..per cancellare uno dei più colossali sprechi messi in piedi dai "garanti" della nostra " autonomia"!!!
AVVISO A TUTTI I TRENTINI: in Valsugana Orientale non siamo affatto stupidi leghisti come Dario! La Lega fa ridere i polli, con Pacher, Boso e tutti i nostri esponenti locali! I casi sono due: o Dario è di origine cioda (leggasi veneta) oppure l'è for de gamèla!
Dio esiste....
Un costo? Rientra nel tanto evocato “costo della democrazia” tirato in ballo solamente quando i nostri politici sono costretti a giustificare le prebende loro e di tutti i sottostanti vassalli, valvassini e valvassori.La partecipazione popolare, quindi anche il referendum, è l’unico strumento che ci permette di tenerli in qualche modo a bada. E’ una vecchia canzone: oggi intimano che è un costo, domani ci diranno di andare al mare. Non toccate il referendum!
Certo che il referendum è un costo! Rientra nel tanto evocato “costo della democrazia” tirato in ballo solamente nel momento in cui i nostri politici sono costretti a giustificare le prebende loro e di tutti i sottostanti vassalli, valvassini e valvassori. La partecipazione popolare, quindi anche il referendum, è l’unico strumento che ci permette di tenerli in qualche modo a bada.
Brava Lega Nord
In Bassa Valsugana la comunità di Valle è appiattita a Dellai, e fa davvero pena.
L'unica forza che si salva è la Lega Nord e il suo capo gruppo Pacher è un grande.
Brava Lega!!!!!!!!!!!!!