Un nuovo capannone di seimila metri di superficie, con una dozzina di neoassunti, per un investimento che si aggira tra i cinque e sei milioni di euro. È il progetto di Mercatone Uno che sta per partire, non appena la variante al Prg, approvata in seconda adozione alla fine di novembre dal consiglio comunale, sarà autorizzata in via definitiva dalla giunta provinciale.
Malgrado la crisi che sta mettendo in ginocchio il commercio, il grande negozio di San Michele, distribuito su una superficie di 4.600 mq (includendo anche il Brico Point della palazzina ex-Longhi) realizza affari d'oro; secondo le stime rese note dal direttore commerciale del gruppo, Luigi La Torre , il punto vendita di San Michele si colloca, per il 2011, al primo posto come indice di vendite tra i novanta ipermercati gestiti dalla più grande catena italiana nella grande distribuzione. Per fine anno, infatti, il fatturato sfonderà il tetto dei 15 milioni di euro, con un incremento addirittura del 10% sul 2010. Come si espanderà il negozio di San Michele? Subito detto: l'attuale magazzino sarà trasferito nel nuovo capannone, che sorgerà sull'attigua superficie di un ettaro, già di proprietà di Mercatone Uno. Al posto del magazzino sarà ampliato il reparto del mobile, l'articolo di punta del negozio di San Michele. La superficie totale di vendita arriverà quasi a 6.000 metri e agli attuali cento dipendenti se ne aggiungeranno almeno una dozzina. «Stiamo già cercando arredatori e artigiani montatori - confida il manager La Torre - per avviare due progetti di sicuro successo: il primo riguarda la consegna ed il montaggio dei mobili entro una settimana dal loro acquisto e l'altro, invece, è quello che noi chiamiamo "progetto chiavi in mano". È rivolto, soprattutto, ad alberghi, residence, alloggi per comunità e appartamenti da affittare ammobiliati: siamo in grado di progettare e arredare ogni stanza, fino al tappeto e ai casalinghi. Naturalmente forniamo e installiamo anche materiale termosanitario ed elettrico per consegnare un alloggio già pronto per essere abitato».
La metà del mobilio venduto da Mercatone Uno va a finire nella vicina provincia di Bolzano ed è sulla clientela altoatesina che punta il negozio di San Michele: «Con questo ampliamento, potremo soddisfare meglio la richiesta che giunge dell'Alto Adige e, ultimamente, abbiamo notato arrivare a San Michele anche parecchi clienti dall'Austria».
Perché questo investimento su San Michele? «Il nostro gruppo prevede di ammodernare tutti i suoi novanta punti vendita: dopo Bologna, Modena e Reggio Emilia, abbiamo scelto come quarto negozio San Michele, perché è quello che realizza il maggior fatturato, a differenza degli altri che risentono della crisi».
Quando inizierete a costruire? «Noi siamo già pronti. Spero che, per la prossima primavera, siano pronte anche le pratiche amministrative per lasciarci iniziare i lavori». Attorno a Mercatone Uno cambierà anche la viabilità: saranno realizzate, sulla statale del Brennero, delle corsie preferenziali per agevolare l'accesso all'ipermercato. Ci saranno poi una nuova entrata posta sul lato sud ed una nuova uscita sul lato Nord.



2 commenti
bravi...sono un vostro cliente.
molto bene!!!!