Isa e Fondazione Caritro

in viaggio verso Alpitour

Dopo la catena di negozi di compravendita di preziosi Orocash, nel mirino del fondo Progressio Investimenti 2, che fa capo alla sgr partecipata da Isa e Fondazione Caritro, c'è il più grande gruppo turistico italiano, Alpitour, messo in vendita dalla Exor, la holding della famiglia Agnelli presieduta da  John Elkann. La trattativa in esclusiva per l'acquisto del 100% di Alpitour da parte dei fondi Wise e Hirsh è scaduta ieri, ma verrà prolungata per qualche giorno proprio perché è in corso la  due diligence , l'analisi dei conti, da parte degli altri due partner della cordata: Network Capital Partners e, appunto, Progressio.
Alpitour è il maggiore tour operator italiano, con il 30% del mercato, e gestisce una catena di villaggi vacanze in Italia e fuori, che però ora punta a dismettere. Nel 2010 il gruppo ha ottenuto 1,2 miliardi di euro di ricavi, un margine di contribuzione (fatturato meno costi diretti) di 208 milioni e un Ebitda (margine lordo) di 50 milioni. La posizione finanziaria netta è positiva per 86 milioni: i debiti, cioè, sono inferiori a crediti e liquidità. A luglio però la posizione finanziaria è scesa a 43 milioni e le vendite risultano in calo, a causa della «debolezza strutturale della domanda» e della «ridotta capacità di spesa dei consumatori».


La cordata degli acquirenti è guidata da Wise sgr, società specializzata negli investimenti in piccole e medie imprese italiane, e dalla Hirsch & co. di  Mario De Benedetti . I due fondi si sono accordati con Exor per valutare Alpitour 225 milioni, compresi 25 milioni di cassa media annua. Per l'acquisizione i fondi saranno chiamati a investire 100 milioni di capitale, mentre stanno negoziando con le banche, Intesa Sanpaolo, Popolare di Milano, Montepaschi e Popolare Emilia Romagna, un prestito da 95 milioni.


Wise e Hirsch verseranno il 60% del capitale, cioè circa 60 milioni, mentre gli altri due partner, compreso Progressio, dovranno mettere i restanti 40 milioni. Il fondo Progressio Investimenti 2 è, come dice il nome, il secondo della società di gestione Progressio sgr, che ha sede a Trento e vede alla presidenza l'amministratore delegato di Isa  Giorgio Franceschi . Gli azionisti della sgr sono il management con il 51%, Fondazione Caritro con il 22%, Isa con il 12% e Mittel, la finanziaria guidata da Giovanni Bazoli a sua volta partecipata da Isa e Fondazione, con il 15%.


Il fondo ha raccolto 185 milioni, di cui 40 messi dalla Fondazione Caritro, 20 da Mittel, 25 milioni dal Fondo italiano investimenti di Cassa Depositi e Prestiti, banche e Confindustria, 20 milioni dal management e quote minori, tra gli altri, da Isa e dalla Seac dell'Unione Commercio.
(Articolo completo sull'Adige in edicola)

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Battisti C. :

@ Romano..allora se siete così convinti che vi costiamo troppo ecc..ecc..a Roma non avrete certo...

16-05-2012 20:58
dani :

Santi subito!! Esercito di pace: i vertici sono militari eccome, non son mica diventati le dame...

16-05-2012 20:57
@gigi e rosario :

io sono trentino DOC, vivo dove l'orso passa un giorno sì e uno no -alle pendici del Brenta,...

16-05-2012 20:50
corvo rosso :

la solita "pagliacciata " per avere visibilità ....

16-05-2012 20:40
Francesco - Riva del Garda :

Mi compiaccio perché ho avuto molti più chiarimenti sulla questione leggendo i commenti che l'...

16-05-2012 20:32
 

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