Internet e i bambinisalveranno il mondo

pcTRENTO - I bambini salveranno il mondo. Se avranno un computer e Internet a disposizione. Ne è convinto l'economista e filosofo Rudy Aernoudt, che da un anno dirige la costola europea dell'organizzazione internazionale no profit «One laptop per child» (Olpc), fondata da Nicholas Negroponte. Sono i bambini, infatti, al centro del progetto annunciato nel 2005 e concretizzato nel 2007, con l'avvio della produzione di un piccolo portatile a prova di bomba (come ha dimostrato ieri Aernoudt gettandolo in terra), distribuito fino ad oggi in 2 milioni di esemplari in 45 Paesi, dove ragazzi da 6 a 12 anni lo usano come strumento didattico, ludico e di comunicazione.
«La diffusione di informazioni aumenta le opportunità e lo sviluppo - ha introdotto il vicepresidente del Centro per la formazione alla solidarietà internazionale, Fabio Pipinato, organizzatore dell'incontro -, quella di Internet favorisce la contaminazione. Ma portare informazioni in villaggi sperduti o presso popolazioni indigene provoca dibattiti sulla conservazione di identità preziose. La domanda è: che diritto abbiamo noi di fare ciò?».
La provocazione è stata colta al volo e «smontata» da Aernoudt: controllare il flusso delle informazioni significa controllare il potere, spesso abusato da chi lo detiene, proprio nascondendo o falsificando le notizie. «Il paradigma secondo cui l'informazione è sempre stata usata per realizzare, promuovere e mantenere il potere» è destinato ad essere travolto dall'innovazione, dalla «distruzione creativa che caratterizzerà il ventunesimo secolo». Una distruzione che comporta l'abbandono di un'idea di progresso costruito in modo graduale, per passi successivi, per miglioramenti sequenziali. Il ventunesimo secolo di cui parla il vicepresidente della Olpc non conosce tutela della proprietà intellettuale (tutto passa di mano in mano senza dover pagare «diritti»), è in mano alla «generazione dei tre schermi» (tv, cellulare e pc da mettere in rete tra loro) e si muove con un concetto di tempo - ma anche di spazio - condensato in secondi, «quanto basta per far viaggiare una notizia da una parte all'altra del mondo con Twitter o YouTube.
(Articolo completo sull'Adige cartaceo)
Giorgia Cardini
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Gio F. C. :

Bello!

19-05-2013 22:22
Wunderbar :

Che brutta la vita di Grillo, non gli va mai bene nulla, odia tutti, ogni suo discorso è fatto...

19-05-2013 22:15
per ezra :

ahaah mitico ..... Lazzeri è colto perchè ha un assocazione culturale daquel che leggo puoi...

19-05-2013 22:08
Spartacus :

Se non ci fosse l'Italia, il paese dei furbi e delle cose più contorte bisognerebbe inventarlo....

19-05-2013 21:30
@bertol bruno :

non capisco da dove derivi tutto questo entusiasmo. Ci sono tanti giovani che devono emigrare...

19-05-2013 21:26
 

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