TRENTO - Per sostenere la domanda, la Provincia ha portato gli investimenti pubblici in edilizia, ambiente e trasporti compresi nel piano anticrisi dai 490 milioni di euro ipotizzati inizialmente a 654 milioni. Considerando anche gli interventi dei privati sostenuti da contributi provinciali, la stima è di arrivare a 805 milioni tra il 2009 e il 2010. Il massimo sforzo sarà fatto quest'anno, anzi è già partito. Da gennaio a oggi, tra miniappalti aggiudicati e bandi pubblicati, sono già attivi lavori e gare per 84 milioni. In particolare, sono stati aggiudicati 225 cottimi - il nome tecnico degli appalti sotto i 500 mila euro - per un valore complessivo di oltre 15 milioni. Di essi 157, pari a 3,9 milioni, erano sotto i 50 mila euro, 68, per 11,6 milioni, tra 50 a 500 mila euro. Sono in fase di aggiudicazione altri 19 cottimi per un importo a base di gara di 4,3 milioni. Sopra la soglia dei cottimi, sono stati banditi 19 appalti per un importo totale di 34,3 milioni e altri 20 stanno per essere pubblicati per ulteriori 29,8 milioni.
Oltre a questi, sono state bandite le tre gare per la gestione dei depuratori, per un totale di 152,5 milioni, che non rientrano direttamente nelle misure anticrisi. Gli investimenti pubblici sono in capo alla Provincia per 268 milioni, ai Comuni, generalmente finanziati da Cassa del Trentino, per 123 milioni, alle società provinciali come Itea (40 milioni) e Patrimonio del Trentino (20 milioni) per un totale di 74 milioni, ad altri enti pubblici come Università (22 milioni) e Azienda sanitaria (56 milioni) per un totale di 79 milioni.
Poi ci sono i lavori dei privati attivati con l'aiuto pubblico. Il piano straordinario per l'edilizia agevolata mette in campo 65 milioni con i quali si stima partiranno 145 milioni di investimenti per costruzioni e ristrutturazioni. L'intervento straordinario per le ristrutturazioni edilizie prevede 30 milioni che dovrebbero attivarne 90. Altri 19 milioni di interventi di risparmio energetico sono in cantiere sostenuti da 8 milioni di contributi. La distribuzione temporale degli interventi vedrà la massima concentrazione nel terzo trimestre 2009 con un pacchetto di 216 milioni complessivi.
Sul piano territoriale sono state localizzate opere per 246 milioni, di cui 91 milioni in Valle dell'Adige e 30 milioni in Vallagarina, ma anche 21 milioni nelle Giudicarie. Prossimi passaggi, l'avvio dal 1° maggio dell'Agenzia dei servizi, a cui faranno capo gli appalti, l'attivazione dell'Osservatorio sui lavori pubblici e la definizione, da parte della giunta, di un programma pluriennale di interventi di consistenti dimensioni, di cui fin da subito può partire la progettazione.
«Saranno gare europee - ha ricordato il presidente Dellai - alle quali il sistema delle imprese trentine deve arrivare pronto a competere».




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