(ANSA) - TRENTO, 22 OTT - La Provincia autonoma di Trento vaglierà forme di sostegno finanziario per gli elettori che vivono all'estero ed erano già giunti in Trentino per il voto del 26 ottobre, ma ora si trovano a dover prolungare il soggiorno, col voto spostato al 9 novembre, o a ripetere il viaggio, due settimane dopo. L'ipotesi, al vaglio dell'amministrazione provinciale, è stata resa nota stamani dal presidente, Lorenzo Dellai. "Ne parleremo in giunta - ha spiegato - e ce ne occuperemo quindi venerdì con una delibera". (ANSA).
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3 commenti
e´vero, i rimborsi sono una cosa assurda, fra l´altro sono cosí generosi, che oltre a pagarsi il viaggio, resta nella maggior parte dei casi pure un guadagno, pero´voi che fate tanto i moralisti, se foste iscritti all´AIRE fareste esattamente la stessa cosa: una visita alla vostra famiglia gratis!
ma complimenti !!!con la scusa delle votazioni si fanno pure pagare il ritorno a casa , contribuendo a eleggere delle persone che poi non gli rappresentato poichè terminato il loro "dovere diritto di elettori " se ne tornano da dove sono venuti . e cosi i fessi che rimangono oltre a pagar loro il biglietto si devono sopportare e subire le scelte fatte
Aiutali, aiutali. Lorenzo. Quasi tutti vivendo fuori non conoscono la realtà, pur avendo diritto di voto. E molti saranno con te. Purtroppo saremo noi a pagare per questo diritto e per questo voto veicolato. Ricorda che anche se vincerai non ti riconoscerò come il mio Hauptmann. Ormai, e per sempre, sarai un'"anitra zoppa". Auguri.