VAL RENDENA - Dalla metà di novembre, attraverso una semplice prenotazione telefonica, il pubblico che necessita, in Giudicarie, di spostarsi dai borghi più decentrati ai paesi dove si trovano i vari servizi, potrà avvalersi delle corse già effettuate dagli scuolabus. Ma, e questa è una novità inedita dalle nostre parti a poterlo fare, saranno solamente le donne. Insomma, corriere per sole donne. Se alla fermata si presenterà un uomo, par di capire, verrà lasciato sul marciapiede. Insomma, parliamoci chiaro, se voi, maschi, vi farete fare la prenotazione dalla «morosa», dalla moglie, sorella, mamma o nonna o chi volete di sesso femminile, alla prova dei fatti non la farete franca: se non siete donne, a piedi! Scherzi a parte, ma la scelta si presta ovviamente, questa è la decisione presa in via sperimentale dall'assessore provinciale ai trasporti Franco Panizza (in foto), che ha valutato e quindi accolto la richiesta presentata dal Gruppo donne "Rendena" (Gdr) in occasione di un incontro avvenuto nel mese di luglio, limitandola, però, al solo pubblico femminile. E i bus per sole donne ci sono perché si tratta di scolabus e quindi bisogna stare attenti a possibili pericoli. «In questi giorni - spiega l'assessore Panizza - i tecnici del Servizio trasporti hanno consegnato ai responsabili del Consorzio "Iniziative e Sviluppo" di Pieve di Bono, gestore del call center, un elenco di servizi "scuolabus" della zona che si prestano ad essere utilizzati anche da utenza ordinaria. Le corse individuate saranno, nella prima fase sperimentale, gratuite e accessibili solamente alle persone di sesso femminile. Si vuole infatti tenere conto di una doverosa conciliazione con le perplessità che le famiglie di scolari piccoli potrebbero avere rispetto ad una ammissione indiscriminata di utenti su corse teoricamente dedicate in modo specifico agli alunni». Per una gestione semplice ed efficiente e per dare la certezza all'utente che si presenta alla fermata che il posto sullo scuolabus ci sia, è stato deciso che il call center possa accogliere le prenotazioni (fino alla sera prima) sino ad esaurimento dei posti disponibili su ogni corsa. Dalla metà di settembre, inoltre, sono state attivate, senza incrementi del personale, che è la voce di costo che pesa maggiormente nei bilanci delle aziende di trasporto, due nuove corse dirette tra Tione e Trento. Il nuovo servizio si sta dimostrando particolarmente apprezzato dai giudicariesi, come confermano i dati forniti dall'Assessorato ai trasporti: tra i 15 e i 20 passeggeri utilizzano la corsa che, alle 8.45 del mattino, parte da Tione in direzione Trento, mentre a servirsi della corsa diretta Trento - Tione delle 16.05 sono tra i 30 e i 40 utenti. «Siamo molto soddisfatte per le nuove iniziative introdotte - spiega Luisa Pedretti Romeri , presidente del Gdr che da tempo conduce una costante azione di sensibilizzazione sulla tematica della mobilità pubblica - ma il fatto che il servizio di scuolabus sia accessibile solamente al pubblico femminile ci lascia perplesse, non risponde alla parità di genere per la quale il nostro gruppo si impegna fin dalla sua nascita». La nuova iniziativa sarà promossa a partire dai prossimi giorni, mentre le prenotazioni e i primi viaggi dovrebbero avvenire entro la prima metà di novembre.
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18 commenti
panizzottoooo panizzotto.....te laori 5 anni per le elezion...
RIDICOLO !!!! Non viviamo in un mondo di maniaci....Perchè in Rendena non si aumentano piuttosto le corse da e x Trento ???
non è che poi vogliano solo uomini di provata impotenza come autisti?
Credo invece che l iniziativa sia intelligente; non dimentichiamoci che parliamo di servizi ad oggi riservati a bambini piccoli che vanno tutelati il più possibile ! Al giorno d oggi putroppo si sente di tutto..e come mamma apprezzo l attenzione che si è avuta in questo caso verso i nostri figli. Credo infine che le cose demenziali e assurde siano putroppo ben altre...
Panizza es na fuer da mat? perchè invece la Trentino Trasporti non usa i milioni di euro che butta via a pagare dirigenti impiegati e mantenuti che sono il doppio del necessario per migliorare il servizio? Dividere i servizi scolastici dalle corriere di linea,che devono essere a orario cadenzato,piccoli veloci e puliti,nei paesini come in città
Credo invece che l'iniziativa sia intelligente; non ci dimentichiamo che parliamo di servizi utilizzati fino ad ora solo da bambini piccoli che vanno tutelati al massimo! Al giorno d'oggi putroppo ci si deve aspettare di tutto, come mamma apprezzo quanto proposto e l'attenzione riservata per i nostri figli. Credo che le cose assurde e demenziali siano purtroppo ben altre...
Sono un uomo e chiedo di poter salire lo stesso, ammanettato al finestrino.
Assurdo!
Un'assurdità del genere non l'avevo mai sentita.
Inamissibile sopratutto x la Val Rendena luogo magnifico e civilissimo,certe iniziative sono discriminanti addiritura nel bronx,figuriamoci nella pacifica Rendena.Se propio si vuole esasperare il discorso sicurezza mettete un poliziotto sulla corsa x prevenzione.
Per evitare "incidenti di percorso" propongo di istituire uno scuolabus trainato da "veri buoi". Così nessuno potrà dire che è scappato il toro dalla stalla creando scompenso e sconquasso nelle "area" pubblica.
Mi lascia perplessa questa decisione di servizio bus per sole donne,cosa vogliamo fare ? Discriminazione fra sessi proprio noi donne che cerchiamo parità di diritti? A che scopo poi,in questo modo non si proteggono i figli ,ai figli/figlie si insegna che ci possono essere dei pericoli e come fare per difendersi da essi rivolgendosi ai genitori ,insegnanti o altri con fiducia.Con questa decisione si fa come la lega che vuole classi separate per gli extracomunitari,non creiamo dei ghetti inutili e pericolosi! Bene invece per l'ampliamento orario dei servizi urbani ma limitiamoci a questo Ilda Frioli
condordo con quanto afferma ale.com
ragazze veniamo relegate sul bus, ma siamo matti, ma le donne le conosce? o solo di vista?
non solo e' demenziale.. ma secondo me e' anche illegale...
idee chiare e concrete superate da centinaia di anni non capisce la forza e l'indipendenza delle donne da non votare
in : dietro = a : vanti.Rispettiamo le proporzioni!!!Comunque, in periodi di elezioni, le idee piu' cervellotiche arrivano a galla
Assurdo! Andiamo in dietro invece che avanti....