Tutti attratti dall'arnia gigante

TERME DI COMANO - Tre giorni di laboratori, dibattiti, incontri ed assaggi con un unico protagonista: il miele trentino di montagna; il tutto per una volta dedicato al consumatore di miele e non ai soli esperti del settore. Questa in estrema sintesi la prima edizione del «Festival del miele della montagna», manifestazione tenutasi nello scorso fine settimana alle Terme di Comano grazie all'organizzazione di Associazione apicoltori trentini, Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta e Assessorato provinciale all'agricoltura e turismo, proposta che ha riscosso un successo oltre più rosea aspettativa. Per tutta la tre giorni i visitatori hanno potuto visitare la «camera di volo», ovvero un arnia gigante nella quale era rappresentata la vita delle api, ed hanno potuto cimentarsi nell'assaggio di vari tipi di miele condotti da un esperto iscritto all'albo degli assaggiatori. Inoltre ogni giorno un evento speciale: venerdì la cena a Castel Campo, ovviamente a base di miele, che ha registrato il «tutto esaurito», sabato l'incontro con Lucia Piana , una delle maggiori esperte nazionali di miele, e la presentazione del libro «La scomparsa delle api» di Sylvie Coyaud ; infine domenica il mercatino del miele oltre ad altre iniziative per tutta la famiglia. A far da contorno sono state inoltre allestite due mostre: una fotografica con scatti di Luca Mazzocchi , l'altra avente come tema «La via dell'ambra». Piatto forte della manifestazione il concorso «Miele del Trentino 2008», che ha visto la partecipazione di 49 apicoltori che hanno consegnato i propri campioni assaggiati dalla giuria qualificata presieduta appunto da Lucia Piana. Ai partecipanti è stata rilasciata la scheda tecnica con i dati relativi al proprio miele, mentre sono stati consegnati dieci attestati d'eccellenza: per il miele millefiori a Roberto Parisi di Poia, Gabriele Deimichei di Ala, Sisinio Martinoli di Cles e Andrea Facci di Mezzolombardo, per il miele d'acacia a Denis Bolgnani di Vigo Cavedine e Maria Lucia Marchetti di Ton, per il miele di rododendro a Pierino Valentini di Cles, Roberto Inama di Tres e Silvano Sicheri di Caoria, ed infine per il miele di tarassaco ad Andrea Paternoster di Vigo di Ton. Marco Facchinelli , presidente dell'associazione trentina (330 apicoltori per circa 25.000 arnie), commenta: «Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell'iniziativa, successo figlio della sinergia con Apt, Provincia e altri volontari; abbiamo dimostrato le potenzialità del nostro settore in un momento difficile, e abbiamo valorizzato un prodotto ormai entrato nel paniere dei trentini, speriamo che questa novità possa diventare in futuro un appuntamento fisso nel panorama provinciale».

Beh! Uno é il ragionere, láltra e la moglie e finalmente l'altro e il titolare de la medesima ditta... Tutto rimane in famiglia

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emi :

In questa situazione c è solo da capire chi è il coniglio tra le due parti in questione..

22-10-2014 23:38
Bertol Bruno :

Facciamolo tornare, a codizione che "ci porti su da Roma" tutti i soldi dei suoi ricchi bilanci...

22-10-2014 23:27
Dan TN :

RIDICOLI! Il coniglio va eliminato. Di certo non è una razza in estinzione ed ha tassi di...

22-10-2014 22:26
Thomas :

La politica dei piazeroti in cambio di voti é dura a mollare,ma ora con meno soldi neanche...

22-10-2014 22:23
poero#2 :

SCANDALO!!1!!11
BISOGNIA DENUNCIARE LA LAV PER IL GRAVE SPAVENTO KE ANNO KUSATO AI POVERI...

22-10-2014 21:58